Correva l'anno 1928 e un gruppo di 100 intrepidi motociclisti italiani calzavano casco e occhialoni per partire da Milano in un avventuroso viaggio su polverose ed incerte strade che li portava alla volta di Budapest per fare ritorno dopo 1800 km percorsi tutti d'un fiato fino a Milano. Arrivarono in 80. Nel ricordo di questa maratona motociclistica noi della Vicenza-Budapest lo scorso settembre abbiamo rievocato questo raid partendo da Vicenza con 20 piloti, tutti rigosamente a cavallo di moto d'epoca (Laverda, Guzzi, Ducati, Benelli, Triumph, BMW) per attraversare l'Austria, raggiungere Budapest e tornare a Vicenza con 1800 km sulle spalle. Il raid si e'articolato in 6 tappe ed ha toccato le citta' di Villach, Sumeg, Budapest, Graz e Udine. A vicenza sono arrivati tutti e 20, grazie all'intervento tecnico dei nostri validi meccanici al seguito.
Correva l'anno 1928 e un gruppo di 100 intrepidi motociclisti italiani calzavano casco e occhialoni per partire da Milano in un avventuroso viaggio su polverose ed incerte strade che li portava alla volta di Budapest per fare ritorno dopo 1800 km percorsi tutti d'un fiato fino a Milano. Arrivarono in 80. Nel ricordo di questa maratona motociclistica noi della Vicenza-Budapest lo scorso settembre abbiamo rievocato questo raid partendo da Vicenza con 20 piloti, tutti rigosamente a cavallo di moto d'epoca (Laverda, Guzzi, Ducati, Benelli, Triumph, BMW) per attraversare l'Austria, raggiungere Budapest e tornare a Vicenza con 1800 km sulle spalle. Il raid si e'articolato in 6 tappe ed ha toccato le citta' di Villach, Sumeg, Budapest, Graz e Udine. A vicenza sono arrivati tutti e 20, grazie all'intervento tecnico dei nostri validi meccanici al seguito.
Cos'è la Vicenza Budapest?
La nostra e' una manifestazione internazionale, un raid di regolarità in un percorso ogni anno sempre nuovo. Un viaggio a carattere storico-culturale e turistico per scoprire luoghi, storia, cultura e tradizione dei paesi attraversati. Il nostro scopo e' di ricreare vivo interesse attorno alle nostre gloriose motociclette che non vogliamo lasciate inoperose in garage oppure esposte in un museo a prendere la polvere, ma le vogliamo sentire ruggire sulle strade odierne per mostrare anche ai più giovani i prodigi della meccanica di qualche decennio passato. Se sei un felice possessore di una moto storica e vuoi spendere una settimana in un viaggio, un raid di regolarità, macinare chilometri su tortuose strade secondarie (le autostrade le abbiamo abolite!) che ti conducono ogni sera ad un confortevole hotel, unisciti alla nostra simpatica carovana! Il vincitore si guadagna la prestigiosa coppa e l'iscrizione gratuita all'edizione dell'anno seguente.